Per incentivare il settore dell’edilizia esiste la possibilità di usufruire di una detrazione su tutti gli interventi di ristrutturazione ad immobili, sia per i privati che per le imprese di costruzione.

Gli incentivi edilizi possono essere richiesti dal proprietario, dal detentore dell’immobile o anche da un membro della famiglia convivente e verranno ammortizzati in 10 anni tramite detrazioni fiscali. Il presupposto per usufruirne quindi è quello di essere contribuenti in Italia!

La detrazione
Inizialmente la detrazione era di 36% con un limite massimo di 48.000 Euro ma a Giugno 2012 questi limiti sono stati innalzati al 50% con un limite massimo di 96.000 Euro. Grazie alla legge di stabilità questi limiti innalzati fino ad oggi sono stati prorogati da anno in anno cosi che attualmente sono ancora validi entro il 31.12.2017.

 

Seguenti lavori possono usufruire degli incentivi:

  • Manutenzione ordinaria (solo per parti comuni di edifici residenziali)
  • Manutenzione straordinaria
  • Lavori di restauro e risanamento conservativo
  • Lavori di ristrutturazione
  • Costruzione di garage e posti auto
  • Eliminazione di barriere architettoniche (solo per portatori di handicap)
  • Interventi finalizzati al risparmio energetico
  • Interventi al contenimento dell’inquinamento acustico
  • Interventi di bonifica dall’amianto e opere volte a evitare gli infortuni domestici
  • Opere finalizzate a prevenire atti vandaligi e furti
  • Lavori di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi (solo zone dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza)
  • Costi di progettazione
  • Costi per artigiani e professionisti
  • Oneri di urbanizzazione